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Valle Caudina: Disabili ‘soli’ alla fermata del bus, è polemica |
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Disabili “abbandonati” sotto la pioggia e al freddo in attesa di un pulmino che non arriva. Ad Airola, l’anno nuovo per gli ospiti del centro diurno socio educativo non è cominciato bene. Da un giorno all’altro, senza alcun avviso, pare sia stato interrotto il servizio di trasporto per disabili...
Disabili “abbandonati” sotto la pioggia e al freddo in attesa di un pulmino che non arriva. Sembra l’inizio di un racconto, o meglio di un brutto racconto, ma, purtroppo, è una triste realtà. Ad Airola, l’anno nuovo per gli ospiti del centro diurno socio educativo non è cominciato per niente bene. Da un giorno all’altro, senza alcun avviso, pare sia stato interrotto il servizio di trasporto per disabili. A denunciare questo stato di cose sono state le famiglie delle persone diversamente abili che quotidianamente raggiungono Airola per partecipare alle attività del centro. “I nostri parenti sono rimasti per ora in strada ad attendere il pulmino. Al freddo e sotto la pioggia battente di questi giorni l’attesa è poi risultata vana. Il servizio di trasporto, infatti, funziona a singhiozzo. E la cosa paradossale è che nessuno ci informa quando questo servizio non viene effettuato”. Questo il grido delle famiglie di cui si è fatto portavoce il consigliere comunale dell’opposizione, Francesco Grasso. “E’ una situazione vergognosa. Durante la “parata” al centro diurno prima delle festività natalizie, il sindaco Supino ed i nostri cari amministratori, avevano srotolato tutta una serie di iniziative a favore delle attività della struttura. Bei discorsi che poi, come al solito, non corrispondono alla realtà dei fatti. Vergogna! E’ questa l’unica parola che ben definisce questa vicenda. In questo paese oramai non si parla di altro se non della questione assessorati. Ci si preoccupa delle “poltrone”, mandando nel dimenticatoio problematiche importanti come queste del trasporto disabili. Ci si dimentica di persone che tra le altre cose, sono state già meno fortunate rispetto ad altri. Nessuno si preoccupa di avvisare le famiglie che per i loro familiari diversamente abili non c’è più il servizio di trasporto. Perchè accade tutto ciò? Perchè il sindaco, unitamente alla sua maggioranza, non si interessa di problemi così rilevanti. O meglio, perchè non partecipa alla comunità locale il disinteresse rispetto a tali situazioni? In questo caso, infatti, avremmo potuto provvedere in altro modo. Anche autotassandoci! Al fine di non lasciare i disabili al freddo in attesa di un servizio che, non si sa per quale motivo, non viene più garantito”. Duro l’attacco del consigliere Grasso che ha voluto puntare l’attenzione anche u un altro aspetto, ovvero quello dei fondi destinati al centro dall’amministrazione in carica. “Al tempo in cui svolgevo il ruolo di assessore comunale al bilancio, ogni anno veniva prevista una consistente somma al fine di garantire servizi ad un centro che, come si sa, ospita una quindicina di giovani provenienti anche da paesi viciniori. Adesso i fondi scarseggiano. Il centro si mantiene unicamente sul lavoro di volontari. A questo punto, dunque, il sindaco Supino, insieme ai suoi amici, invece, di porre in essere le solite “parate” nei periodi di festa, perchè non annuncia pubblicamente il fallimento della sua amministrazione in materia di politiche sociali e chiede aiuto alla comunità per poter salvare il centro? L’attaccamento alle poltrone è totale. Anche alle poltrone del teatro comunale. Tutti i nostri amministratori, infatti, si recano, in modo puntuale e preciso, al teatro comunale per seguire con attenzione una rassegna che impegna l’amministrazione per somme abbastanza elevate. Nessuno, mentre sta comodamente seduto sulla sua poltroncina in teatro pensa a chi è stato per ore al freddo ad attendere un pulmino che non è mai arrivato. Che vergogna!”.
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