|
Benevento, madre di un disabile si incatena per protesta: 'Le istituzioni aiutino mio figlio' |
|
|
|
|
12/01/2009
Benevento, madre di un disabile si incatena per protesta: 'Le istituzioni aiutino mio figlio' Intorno alle 14,30, una donna di 55 anni di San Giorgio del Sannio, si è incatenata per circa un'ora nei pressi dell’ingresso della Prefettura di Benevento per chiedere alle istituzioni un aiuto a sostenere il figlio disabile. Il ragazzo ha 26 anni, è uno dei quattro figli, ha un ritardo cognitivo ed è affetto dalla sindrome di Sotos. “Sabato scorso è scappato di casa – ha dichiarato la madre - , un’ambulanza del 118, chiamata da qualche passante, ha trovato mio figlio e lo ha prima accompagnato al Fatebenefratelli e successivamente al Rummo. Oramai lo conoscono benissimo, devono smetterla di portarlo di continuo in ospedale”. La donna ha poi chiesto un incontro con le autorità comunali, e in particolare con l’assessore ai Servizi Sociali, Luigi Scarinzi. “E’ difficile sostenere questa situazione – ha continuato la donna - , vorremmo un aiuto da parte delle istituzioni. Vogliamo (la donna e il marito n.d.r.) che venga qui anche l’assessore Scarinzi. Non ce la facciamo più, abbiamo anche provato con i centri di riabilitazione di Benevento, ma non abbiamo mai avuto buoni risultati”. In un primo momento, la donna, aveva avviato la sua protesta all’interno dell’ospedale Rummo, successivamente è stata costretta a desistere dopo alcuni solleciti da parte delle forze dell’ordine. Nei pressi della Prefettura sono intervenute due volanti dei carabinieri di Benevento. L.P.
|